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Terre del Faet

Terre del Faet nasce a Cormòns negli anni 50 con l’acquisto del primo fazzoletto di terra nella zona del Faet ai piedi del monte Quarin. Nel 1979 viene scavata l’attuale cantina sotterranea e furono aggiunti nuovi conteni- tori in cemento vetrificato (ancora utilizzati). Per moltissimi anni è stato prodotto solo un vino bianco sfuso a base di Tocai Friulano. Con l’entrata in azienda del nipote Andrea, che oggi segue la totalità del lavoro dalla campagna alla cantina, il prodotto è commercializzato in bottiglia. Ancora oggi c’è grande attenzione verso le tecniche tradizionali di lavoro per garantire tipicità e riconoscibilità dei prodotti.

I vigneti sono esposti a sud nelle frazioni di Faet e Pradis ed i terreni sono composti dal classico Flysh di Cor- mòns, chiamato anche Ponca, composto da marne e arenarie di origine eocenica alternate tra loro.

Le uve vengono raccolte a piena maturazione e vengono pressate intere, dopo una breve decantazione vengo- no fatte fermentare ed affinare principalmente in vasche di cemento e in qualche vasca di acciaio; una piccola percentuale di Friulano e Malvasia affina in botti di rovere francese dove svolge la fermentazione malolattica. Ogni vasca contiene le uve provenienti da un singolo vigneto, le quali vengono in seguito assemblate.

Tutti i bianchi sono messi in commercio dopo 6 mesi in vasca e 4 mesi in bottiglia ad esclusione del Collio Bianco che affina un anno e mezzo in bottiglia.
Le uve di Merlot, a differenza dei bianchi, vengono diraspate e fatte macerare per due settimane; in seguito vengono affinate in barrique per un anno e assemblate in vasca di cemento per qualche mese prima dell’im- bottigliamento.