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Santa Maria la Nave

Il sogno di Peppino Mulone è sempre stato quello di prendersi cura di un antico ed estremo vigneto sulle pendici dell’Etna. Questa tradizione viene ora portata avanti dai nipoti Sonia e Riccardo che si dedicano alla produzone di vini unici da cloni autoctoni siciliani.

Sono due i vigneti di proprietà: vigna Casa Decima e vigna Monte Ilice. Il primo è esposto a Nord-Ovest ad una altitudine di 1.100 metri sul livello del mare ed è uno dei vigneti più alti in Europa, è interamente dedica- to alla produzione del Grecanico Dorato con piante provenienti da una lunga selezione massale di viti molto antiche e pre-filossera. Il secondo, riservato alle vigne di Nerello che hanno più di mezzo secolo, è esposto a Sud-Est a 800 metri sul livello del mare all’interno di un ripido cratere del Vulcano.

I vini vengono vinificati ed affinati seguendo la tradizione con fermenazioni rigorosamente da lieviti autoctoni e lunghi affinamenti sulle fecce fini per poi riposare sei mesi in bottiglia prima dell’uscita sul mercato.

Dopo una vendemmia a piena maturazione ed una pressatura soffice il Grecanico Dorato viene fatto fermen- tare in vasche di acciaio a temperatura controllata di 18°/20° ed affina per 6 mesi prima dell’imbottigliamento.

Le uve di Nerello vengono accuratamente selezionate e in seguito diraspate, il pigiato viene fatto fermentare e macerare in ambiente termocontrollato in vasche di acciaio per circa 3 settimane nelle quali viene bagnato il cappello quotidianamente. Dopo qualche mese il vino viene travasato in barrique di rovere francese dove riposa per 9 mesi prima dell’imbottigliamento.

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Nero Magis