CA’ LUSTRA - ZANOVELLO

Cinquant’anni fa, nel cuore dei Colli Euganei, Angelo Zanovello e la sua famiglia soddisfacevano il loro desiderio di rifugiarsi in un luogo bucolico, acquistando il podere Faedo alle pendici meridionali del Monte Venda. Cresciuto in mezzo ai vigneti, Franco, il figlio di Angelo, coltiva sin dalla giovane età la passione per la viticoltura e sogna di rendere la buia cantina di casa una vera e propria azienda vitivinicola, impresa che viene compiuta nel 1977, anno di fondazione di Ca’ Lustra. Pur “aziendalizzandosi”, il podere rimane il “rifugio verde” della famiglia Zanovello, dove le generazioni che si susseguono si mantengono orientate al rispetto del territorio in cui operano producendo vini biologici e naturali. L’intenzione è quella di lasciare parlare il territorio, che è parte dell’area protetta del Parco Naturale, (assecondando l’emersione naturale delle) facendo sprigionare le diverse sfumature del terroir dei Colli Euganei, le caratteristiche note vulcaniche e calcaree dei suoi terreni. La storia di Ca’ Lustra vede oggi a capo della gestione dei loro 42 ettari di vigneti, uliveti e pascoli, i figli di Franco, Marco e Linda, sempre più intenti a salvaguardare e a valorizzare l’ambiente naturale e la sua biodiversità.

Il metodo

La cantina è l’espressione dei valori portati avanti dall’azienda che opera quindi secondo il modello biologico adottando pratiche sostenibili di vinificazione; l’utilizzo di solfiti è ridotto al minimo e le chiarifiche non vengono eseguite. Consapevoli che il vino si compia in vigna e che nessun intervento in cantina possa compensare un eventuale “maltrattamento” della materia prima, (l’uva,) Marco e Linda svolgono esclusivamente la vendemmia manuale e selezionano solo l’uva migliore. La fermentazione è spontanea con i lieviti indigeni della cantina. La scelta di utilizzare il legno per l’affinamento è in continuità con l’idea di creare un circolo virtuoso con la natura lungo tutto il percorso di produzione del vino. La presenza delle fecce fini dona ricchezza gustativa al prodotto. Il passaggio finale in cemento, in vasche costruite su misura, promuove la stabilizzazione spontanea dei vini e qui è il tempo a fare la sua parte.